Sentiero Ljubka – Itinerario culturale e turistico transfrontaliero
Sentiero Ljubka – Un itinerario culturale e turistico transfrontaliero dedicato a Ljubka Šorli e alle scrittrici del Goriziano
Il Sentiero Ljubka, un itinerario letterario transfrontaliero dedicato alla poesia e alla parità, è un progetto del Forum delle Culture Slave e del Centro Culturale Lojze Bratuž. Riunisce due importanti iniziative europee: gli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa e la Capitale Europea della Cultura GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia.
Il percorso segue le tracce biografiche, artistiche e storiche della poetessa Ljubka Šorli e di altre scrittrici che hanno lasciato un segno nel territorio goriziano. Alcune sono molto conosciute, altre sono rimaste quasi dimenticate, pur avendo vissuto e operato in questa regione. Il sentiero mette inoltre in luce il ruolo e la presenza delle donne nella società, facendo emergere aspetti meno noti della storia regionale.
L'itinerario conduce i visitatori attraverso i luoghi di vita e d'ispirazione letteraria delle autrici su entrambi i lati del confine, fino a Tolmino, dove Ljubka Šorli nacque e trascorse l'infanzia. Questo percorso tematico, liberamente accessibile, fa parte della rete internazionale degli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa.
Il progetto è nato come iniziativa transfrontaliera proprio perché dedicato a Ljubka Šorli e alle scrittrici del Goriziano. Nata a Tolmino, Ljubka Šorli vi trascorse gran parte dell'infanzia prima di trasferirsi a Gorizia, dove visse fino alla fine dei suoi giorni, contribuendo in modo significativo alla vita culturale della minoranza slovena in Italia. La sua vita e la sua poesia uniscono i due lati del confine, come testimoniano anche i titoli delle sue raccolte poetiche, Poesie goriziane e Poesie di Tolmino.
Oltre a Ljubka Šorli, il percorso è dedicato anche ad Alma Maksimiljana Karlin, Zofka Kveder, Marica Nadlišek Bartol, Pavlina Pajk, Gizela Bellinger Ferjančič, Maria von Egger, Mari von Berks e Anica Žemlja.
Il Forum delle Culture Slave (FSK) è l'ideatore e promotore dell'Itinerario delle Scrittrici, un progetto culturale e turistico che si è sviluppato in un itinerario culturale certificato. Nel 2022 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa. L'itinerario riunisce 20 istituzioni culturali e comunità locali di sei Paesi ed è dedicato a 14 scrittrici vissute tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, un periodo in cui le donne iniziarono a partecipare sempre più attivamente alla vita pubblica. Oltre a valorizzarne le opere letterarie, il percorso ricorda anche il loro impegno per la parità e per un ruolo più significativo delle donne nella società.
Il Centro Culturale Lojze Bratuž rappresenta da oltre sessant'anni un importante punto di riferimento culturale per l'intero territorio goriziano. Ospita attività musicali, teatrali, mostre e numerose iniziative culturali e sociali. Fin dalla sua fondazione è stato un luogo d'incontro tra lingue e culture diverse, promuovendo concretamente la cooperazione transfrontaliera e contribuendo alla tutela delle identità nazionali, linguistiche e culturali. Grande attenzione è dedicata ai giovani e al loro coinvolgimento nelle attività culturali.
Al progetto ha partecipato anche il Centro di Ricerca per le Scienze Umanistiche dell'Università di Nova Gorica, che ha già dedicato due convegni scientifici alle autrici Ljubka Šorli e Pavlina Pajk. Proprio dalla passeggiata letteraria Oltre i confini con coraggio, organizzata dal Centro di Ricerca, è nata l'idea del Sentiero Ljubka.
Nell'ambito del progetto, i partner hanno progettato e segnalato il Sentiero Ljubka, pubblicato una mappa del percorso, organizzato due importanti concerti corali dedicati alle poesie musicate di Ljubka Šorli, realizzato corsi di formazione per guide turistiche e insegnanti, promosso numerosi eventi culturali e una conferenza dedicata agli itinerari culturali, e pubblicato l'antologia trilingue delle scrittrici e poetesse del Goriziano intitolata Senza confini, con coraggio.
Il progetto è finanziato dall'Unione europea nell'ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021–2027, gestito dal GECT GO.